Paolo
Cugini
Nel mese di settembre
si celebra la Giornata Mondiale per la Prevenzione del Suicidio, con dibattiti
e iniziative presso enti pubblici e istituzioni sanitarie in tutto il paese. La
campagna Settembre Giallo 2026 ha come tema principale "Ascoltare è
essere presenti", promosso dal Centro per la Valorizzazione della Vita
(CVV). A livello internazionale, il periodo dal 2024 al 2026 adotta il motto
"Cambiare la narrativa" per incoraggiare un dialogo aperto
sulla sofferenza emotiva.
Il tema di quest’anno
vuole sottolineare l'importanza dell'accettazione e dell'ascolto senza
giudizio. L'obiettivo è sensibilizzare l'opinione pubblica sulla prevenzione
del suicidio, sul valore della vita e sull'importanza della cura della salute
mentale.
La parrocchia San Vincenzo de Paoli si è fatta presente sabato 26 di settembre nel pomeriggio in una delle piazze del quartiere Compensa di Manaus per un momento di manifestazione pubblica, chi ha avuto l'obiettivo dimostrare la nostra presenza, come una mano tesa a tutti coloro che stanno attraversando un delicato momento di salute mentale. Tutte le otto comunità erano presenti, assieme a tanti gruppi che durante la settimana animano le nostre comunità, come i gruppi di capoeira, i gruppi della terza età, i gruppi di catechesi. Interessante è stata la presenza dei bambini del progetto Margens che hanno presentato una danza. Toccante è stato il pezzo di teatro preparato dai giovani delle comunità.
All'inizio
del cammino, che i presenti alla manifestazione, hanno svolto da una piazza
all'altra del quartiere Compensa, Si sono presentate le dieci tirocinanti di
psicologia, di due differenti università di Manaus, che collaborano con le due
psicologhe della parrocchia. Il servizio quotidiano delle psicologhe nelle sale
della parrocchia è di grande importanza, perché manifesta concretamente il
nostro desiderio di tendere una mano, un orecchio per aiutare le persone che
stanno passando periodi di sofferenza mentale. La vita nella Compensa non è
facile. L’alto tasso di disoccupazione, le famiglie numerose con anziani a
carico, la vita quotidiana trascorsa nel pericolo di una zona dominata dal traffico
di droga, che vede molto adolescenti e giovani coinvolti, provoca negli adulti
tensioni, preoccupazioni che, a volte, portano alla malattia, all’isolamento e
al desiderio di farla finita. La parrocchia, sfilando per le strade della
Compensa con striscioni, cartelloni con scritto il tema dell’anno: "Ascoltare
è essere presenti", ha voluto dire alla popolazione che noi ci siamo,
siamo presenti, pronti ad ascoltare.
![]() |
| Suor Rosa |
In mezzo a noi era
presente anche suor Rosa, segretaria della Conferenza Episcopale Brasiliana per
la Regione amazzonica, che ha preso la parola affermando l’importanza di
momenti come questi, perché è necessario manifestarsi, farsi presenti, far capire
a chi sta trascorrendo un periodo buio che c’è qualcuno disposta ad aiutare. Suor
Rosa ha finalizzato il discorso invitandoci a prenderci per mano e poi ad
abbracciarci con i vicini come segno della nostra fratellanza. Il pomeriggio di
manifestazione si è concluso con le danze del gruppo “Vita migliore”, un
progetto esteso in tre comunità rivolte alle persone anziane, che tre volte
alla settimana si ritrovano per un momento di ginnastica e per stare insieme, perché
solamente sperimentando la vicinanza delle persone la vita diventa migliore.



Nessun commento:
Posta un commento