domenica 27 settembre 2026

SETTEMBRO GIALLO: GIORNATA PER LA PREVENZIONE AL SUICIDIO

 




Paolo Cugini

 

Nel mese di settembre si celebra la Giornata Mondiale per la Prevenzione del Suicidio, con dibattiti e iniziative presso enti pubblici e istituzioni sanitarie in tutto il paese. La campagna Settembre Giallo 2026 ha come tema principale "Ascoltare è essere presenti", promosso dal Centro per la Valorizzazione della Vita (CVV). A livello internazionale, il periodo dal 2024 al 2026 adotta il motto "Cambiare la narrativa" per incoraggiare un dialogo aperto sulla sofferenza emotiva.

Il tema di quest’anno vuole sottolineare l'importanza dell'accettazione e dell'ascolto senza giudizio. L'obiettivo è sensibilizzare l'opinione pubblica sulla prevenzione del suicidio, sul valore della vita e sull'importanza della cura della salute mentale.



La parrocchia San Vincenzo de Paoli si è fatta presente sabato 26 di settembre nel pomeriggio in una delle piazze del quartiere Compensa di Manaus per un momento di manifestazione pubblica, chi ha avuto l'obiettivo dimostrare la nostra presenza, come una mano tesa a tutti coloro che stanno attraversando un delicato momento di salute mentale. Tutte le otto comunità erano presenti, assieme a tanti gruppi che durante la settimana animano le nostre comunità, come i gruppi di capoeira, i gruppi della terza età, i gruppi di catechesi. Interessante è stata la presenza dei bambini del progetto Margens che hanno presentato una danza. Toccante è stato il pezzo di teatro preparato dai giovani delle comunità. 

All'inizio del cammino, che i presenti alla manifestazione, hanno svolto da una piazza all'altra del quartiere Compensa, Si sono presentate le dieci tirocinanti di psicologia, di due differenti università di Manaus, che collaborano con le due psicologhe della parrocchia. Il servizio quotidiano delle psicologhe nelle sale della parrocchia è di grande importanza, perché manifesta concretamente il nostro desiderio di tendere una mano, un orecchio per aiutare le persone che stanno passando periodi di sofferenza mentale. La vita nella Compensa non è facile. L’alto tasso di disoccupazione, le famiglie numerose con anziani a carico, la vita quotidiana trascorsa nel pericolo di una zona dominata dal traffico di droga, che vede molto adolescenti e giovani coinvolti, provoca negli adulti tensioni, preoccupazioni che, a volte, portano alla malattia, all’isolamento e al desiderio di farla finita. La parrocchia, sfilando per le strade della Compensa con striscioni, cartelloni con scritto il tema dell’anno: "Ascoltare è essere presenti", ha voluto dire alla popolazione che noi ci siamo, siamo presenti, pronti ad ascoltare.

Suor Rosa 


In mezzo a noi era presente anche suor Rosa, segretaria della Conferenza Episcopale Brasiliana per la Regione amazzonica, che ha preso la parola affermando l’importanza di momenti come questi, perché è necessario manifestarsi, farsi presenti, far capire a chi sta trascorrendo un periodo buio che c’è qualcuno disposta ad aiutare. Suor Rosa ha finalizzato il discorso invitandoci a prenderci per mano e poi ad abbracciarci con i vicini come segno della nostra fratellanza. Il pomeriggio di manifestazione si è concluso con le danze del gruppo “Vita migliore”, un progetto esteso in tre comunità rivolte alle persone anziane, che tre volte alla settimana si ritrovano per un momento di ginnastica e per stare insieme, perché solamente sperimentando la vicinanza delle persone la vita diventa migliore.

 

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