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venerdì 12 marzo 2021

IL BRASILE GRIDA AIUTO!

 



L’appello “La vita prima di tutto” contro il presidente del Brasile Jair Bolsonaro e il suo governo è sottoscritto da migliaia di firme.

«Viviamo in tempi bui, dove le persone peggiori hanno perso la loro paura e le migliori hanno perso la speranza» (Hannah Arendt).

Il Brasile grida aiuto. Brasiliane e brasiliani impegnati nella difesa della vita sono ostaggio del genocida Jair Bolsonaro, che occupa la presidenza del Brasile con una combriccola di fanatici guidati dall’irrazionalità fascista. Quest’uomo senza umanità nega la scienza, la vita, la protezione dell’ambiente e la compassione. L’odio verso l’altro è la ragione che lo guida nell’esercizio del potere.

Il Brasile oggi soffre del collasso deliberato del sistema sanitario. La noncuranza della vaccinazione e delle misure preventive di base, l’incentivo agli assembramenti e la trasgressione del confinamento, insieme alla totale mancanza di una politica sanitaria, creano l’ambiente ideale per nuove mutazioni del virus e mettono a rischio i paesi vicini e tutta l’umanità. Assistiamo con orrore allo sterminio sistematico della nostra popolazione, in particolare dei poveri, dei quilombola e degli indigeni.

Siamo diventati una “camera a gas” a cielo aperto.

Il mostruoso governo genocida di Bolsonaro non è una minaccia per il Brasile soltanto ma è diventato una minaccia globale. Facciamo appello agli organismi nazionali – STF, OAB, Congresso Nazionale, CNBB – e alle Nazioni Unite. Chiediamo urgentemente alla Corte penale internazionale (CPI) la condanna della politica genocida di questo governo che minaccia la civiltà.

La vita prima di tutto!

sabato 29 ottobre 2016

LOTTARE CONTRO LA CORRUZIONE POLITICA: INCONTRO A BRESCELLO-RE



Giovedì 3 novembre alle ore 21 a Brescello nella sala Prampolini si terrà la presentazione del libro Rivoluzione. Diario di una rivoluzione politica nel Nordest brasiliano. L'incontro fa parte di una serie d'incontri organizzati dal gruppo SCIOGLIERE L'INDIFFERENZA. QUI ED ORA PER BRESCELLO, che ha l'obiettivo di sensibilizzare l'opinione pubblica sui temi della mafia e della corruzione politica. 

lunedì 18 luglio 2016

UNA MESSA BRASILIANA A REGINA PACIS









È stata una bella messa, partecipata e colorata. I venti giovani brasiliani provenienti dalla diocesi di Ruy Barbosa nella quale siamo presenti da più di 50 anni, e di passaggio per partecipare alla GMG a Cracovia, ci hanno regalato un bel momento ecclesiale e di preghiera. Del resto questi giovani sono abituati ad animare le celebrazioni domenicali nelle loro comunità. No c’è stato bisogno di pregarli per animare i canti e accompagnare qualche momento liturgico con la danza: è qualcosa che gli viene abbastanza naturale. Nelle piccole comunità dell’interno dello Stato della Bahia, dove si trova la diocesi di Ruy Barbosa, la presenza dei giovani è significativa. Anche durante i grandi periodi di siccità, che castiga duramente il territorio nel quale loro vivono costringendoli ad emigrare al Sud in cerca di lavoro e studio, portano questa allegria nei luoghi in cui arrivano. Anche domenica questi giovani ci hanno dato un saggio di cosa significhi celebrare una messa, facendo di tutto per portare dentro la liturgia il vissuto quotidiano, fatto spesso e volentieri di lotte per la sopravvivenza, per avere un pezzo di terra da coltivare, o un luogo dove poter raccogliere l’acqua. In questo sforzo per resistere dinanzi alle varie situazioni della vita che vengono sia dalla natura che, soprattutto, dalla grande corruzione politica che devasta non solo il paese, ma in modo particolare le piccole cittadine dell’interno del Semiarido brasiliano, la fede in Dio manifestata nel Figlio Gesù povero tra i poveri, ha contribuito a mantenere viva la speranza in un mondo migliore, più giusto e fraterno. Ecco perché le celebrazioni domenicali e le messe sono così importanti per questo popolo: rafforzano la fede nel Signore della giustizia, che si è fatto povero con i poveri, ed è venuto ad abitare in mezzo a noi, scegliendo come culla una mangiatoia. È in mezzo ai poveri che il Vangelo si apre ad una conoscenza impossibile da percepire agli esperti della legge. 

lunedì 16 novembre 2015

CELEBRAZIONE DEI 50 ANNI DI PRESENZA REGGIANA IN BRASILE




1965 - 2015
50 anni di cammino insieme
La Chiesa reggiana in Bahia - Brasile


Domenica 29 Novembre
ore 16.00
Sala Conferenze Museo Diocesano
Via V. Veneto 6 - Reggio Emilia



Ore 16,00
• Saluto di d. Romano Zanni
• Intervento di un fidei donum rientrato d. Paolo Cugini
• Presentazione del libro: “50 anni di cammino insieme.
   La Chiesa reggiana in Bahia Brasile”, d. Pierluigi Ghirelli
• Proiezione del DVD realizzato da Luci nel Mondo

ore 18,00
• Celebrazione Eucaristica di ringraziamento in Cattedrale
   presiede S. E. Mons. Massimo Camisasca

ore 19,00
• Rinfresco presso i locali della Mensa del Vescovo



Per informazioni
CENTRO MISSIONARIO DIOCESANO
Via Ferrari Bonini 3 - Reggio Emilia
missioni@cmdre.it - www.cmdre.it tel. 0522/436840