Che emozione ritrovare
pezzi di cuore e di storia proprio qui, a Manaus! Tra le tante persone
incrociate c’era Thomas, uno dei ragazzi della parrocchia di Bevilacqua (nel
bolognese), una delle quattro comunità che ho avuto la gioia di accompagnare
per circa tre anni. Ad accompagnarlo in questo viaggio, la zia Monica con il
marito Fabrizio, arrivati direttamente dall'Inghilterra.
Il nostro punto di ritrovo? Alle 21:30 davanti al maestoso Teatro Amazonas, icona della città e recentemente proclamato patrimonio UNESCO. Il venerdì sera questa zona si trasforma: il comune chiude le strade al traffico e l'area si riempie di bancarelle colorate, profumo di panini e drink. È il cuore pulsante della movida locale. La gente si riversa in strada per incontrarsi, sorseggiare una caipirinha e ballare a ritmo di musica. Spesso, finiti i corsi del venerdì alle 21:30, amo fare un giro da queste parti: è il modo perfetto per respirare a pieni polmoni l'autentica vita amazzonica.
![]() |
| Le donne del Carimbò |
Il sabato ci siamo dati
appuntamento alle 18:00 davanti alla chiesa di San Vincenzo per celebrare
insieme il 43° anniversario della parrocchia. Parliamo di una realtà giovane,
immersa in un contesto sociale delicato e complesso, come vi ho raccontato altre
volte.
Thomas è rimasto
letteralmente a bocca aperta durante la messa. Nonostante l'orario proibitivo
per chi lavora o gestisce un negozio il sabato sera, la chiesa era piena.
Soprattutto, era piena di giovani! Thomas stesso ha commentato stupito: "Non
ho mai visto così tanti ragazzi a una messa".
In effetti, per chi è
abituato alle celebrazioni occidentali, vivere la liturgia brasiliana a mente
aperta è un’esperienza che travolge e sorprende. Tutto era curato nei minimi
dettagli: canti intensi intonati da un'assemblea super partecipativa, la danza
sacra per l'ingresso della Bibbia e la solenne processione offertoriale. È
stato un momento di puro coinvolgimento del popolo di Dio, proprio come sognava
la riforma del Concilio Vaticano II nel lontano 1965. A coronare questa
atmosfera speciale, la spontaneità toccante e profonda delle preghiere dei
fedeli.
![]() |
| I giovani della parrocchia nella Quadriglia |
Dopo la messa, lo
spazio adiacente alla chiesa si è acceso di vita. Le comunità hanno organizzato
un momento di pura condivisione: sapori locali, un bingo di beneficenza e,
soprattutto, tanta danza per ogni generazione. Ad aprire le danze sono state le
signore della comunità di Santo Antonio con il carimbò, un grande
classico della tradizione. Ma il vero culmine della serata è stato la quadrilha
dei giovani della parrocchia. La cosa straordinaria è come riescano a
trasformare il ballo in un autentico momento dello spirito. Thomas e i suoi
zii, Monica e Fabrizio, sono rimasti incantati nel vedere quei cinquanta
ragazzi volare leggeri a ritmo di musica.
La serata si è conclusa
a Ponta Negra, la vetrina turistica di Manaus. Il contrasto con Compensa, il
quartiere degradato e segnato dalla violenza del narcotraffico in cui vivo, è
emerso in tutta la sua brutalità. Se Compensa lotta ogni giorno, Ponta Negra è
curata nei minimi dettagli, circondata da grattacieli che specchiandosi sul
fiume, il rio Negro, fanno quasi pensare a Toronto.
Questa profonda
disuguaglianza è, purtroppo, il tratto identitario del Brasile. L'avevo già
toccata con mano nello Stato di Bahia e la ritrovo puntualmente in ogni città
che visito per i miei convegni di filosofia o teologia. Una ferita aperta che
brucia ancora di più oggi, domenica 16 agosto, giorno in cui si apre
ufficialmente la campagna elettorale per le presidenziali e per il rinnovo dei
parlamenti federale e statale del prossimo ottobre.
![]() |
| Noi 4 in compagnia |
Il divario non è solo
visivo, ma economico e strutturale. Le cifre parlano da sole: mentre un
lavoratore comune, quando ha la fortuna di trovare un impiego, porta a casa un
salario minimo di 1.621 reais (circa 284 euro), un deputato statale ne guadagna
ben 96 mila (circa 17 mila euro). Una sproporzione allucinante. Per aiutare le
persone a scegliere un candidato che abbia la fedina penale pulita e che sia impegnato
per il bene comune, l’Archidiocesi di Manaus ha preparato un libretto con dei
circoli biblici sul tema da realizzare nelle case e un foglio dove ci sono
alcune indicazioni pratiche, tra le quali il testo della legge 9840, che dice
che vendere il voto può portare alla prigione e ad una multa salata.
Come parrocchia ci
siamo dati appuntamento domenica prossima, 23 agosto, davanti alla chiesa di
san Vincenzo alle 16 per passare di casa in casa a distribuire il foglietto preparato
dall’Archidiocesi e, dove sarà possibile, tentare di fare due chiacchiere con la
gente.
![]() |
| Ponta Negra non è la Compensa |
Dalla messa all’impegno
concreto per un mondo più giusto e in pace: è questo che Gesù ci ha insegnato e
ni proviamo a farlo.














