Una
parrocchia dal volto laicale
Paolo
Cugini
Domenica
18 gennaio 2026 nella parrocchia san Vincenzo de Paoli situata nel quartiere Compensa
della città di Manaus, circa 150 persone hanno ricevuto il mandato di operatori
pastorali. Di che cosa si tratta?
L’archidiocesi
di Manaus da decenni si è strutturata sull’esperienza delle Comunità Ecclesaili
di Base (CEBs). Si tratta di comunità sorte dalla base, dall’esigenza delle
persone di vivere un’esperienza di fede, anche senza la presenza fissa di un
parroco. La parrocchia di san Vincenzo di Paoli, che servo da circa tre anni, è
costituita da 8 comunità di base. Durate la settimana in tutte le comunità
vengono svolte mote attività, sia di tipo specificamente religioso, come novene,
rosari, adorazione eucaristica, condivisione della Parola, sia attività di tipo
sociale come corsi di chitarra, teatro per ragazzi, attività fisica per anziani
e altro. Al giovedì il parroco non può essere presente in tutte le otto
comunità per guidare l’adorazione eucaristica. Ciò esige la presenza nella
comunità sia di ministri straordinari dell’eucaristia, che di ministri della
Parola.
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| I componenti dell'equipe parrocchiale |
Ogni
comunità ha due personaggi centrali che sono il coordinatore/coordinatrice
pastorale e il responsabile dell’amministrazione. La coordinatrice – le donne
sono la maggioranza in questo ruolo delicato – indicono il consiglio pastorale
mensile e tengono le file della progettazione comunitaria. Il responsabile dell’amministrazione
si occupa dei beni della comunità e della manutenzione degli spazi comunitari.
Poi ci sono i responsabili dei vari settori della comunità: catechesi, giovani,
liturgia, salute, Caritas, decima, fede e politica, formazione e progetti
sociali.
Il
direttorio pastorale dell’archidiocesi di Manaus, che verrà rinnovato proprio quest’anno,
prevede la durata di due anni per ogni incarico, che può essere rinnovato per
un mandato. Ciò significa che ogni persona può realizzare un servizio nella
comunità per quattro anni e poi lasciare lo spazio ad altri. In questo modo,
nell’arco di un decennio, la comunità si ritrova con varie persone con
esperienza di leadership, arricchendo, in questo modo, la stessa comunità di
persone con responsabilità pastorale.
Nei
mesi settembre e ottobre sono avvenuti in tutte le comunità diversi incontri
per stabilire il passaggio di consegne ai nuovi coordinatori delle viarie
pastorali. Lo stile sinodale, indicato dai due sinodi sulla sinodalità svolti a
Roma, è ben presente e radicato nel cammino delle comunità di base presenti a
Manaus. L’abitudine a confrontarsi mensilmente nei consigli pastorali della
comunità e settimanalmente per preparare la liturgia domenicale condividendo la
Parola di Dio, ha plasmato le comunità in uno stile dialogico e sinodale.
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| L'incontro di formazione svolto al mattino con gli operatori pastorali |
Una
volta al mese avviene il consiglio pastorale parrocchiale, in cui ci incontriamo
per verificare il cammino delle comunità e decidere insieme le strategie
pastorali del mese successivo. Oltre a ciò, una volta al mese, incontro i responsabili
di ogni settore delle comunità. Questo è il mio modo di essere presente nelle
comunità: un accompagnamento pastorale costante con coloro che hanno assunto
uno specifico incarico nella comunità.
Domenica
durante la mesa della sera, in cui abbiamo realizzato l’invio delle nuove
coordinazioni comunitarie, si respirava un bel clima di amicizia e la
sensazione della bellezza di questo cammino di chiesa. In mezzo a tante
sofferenze e drammi esistenziali è bello vedere come le comunità cristiane
siano recepite come uno spazio sicuro, uno spazio di vita e di speranza.



Congratulazioni a te e a tutti i tuoi compagni di viaggio.
RispondiEliminaNon vorrei esagerare ma questa organizzazione che hai messo in moto
ho l'impressione che fra qualche anno possa essere utile anche dalle nostre parti.
Buon lavoro e non farci mancare notizie.
Cip