mercoledì 24 giugno 2026

IL CAMINITO DI BUENOS AIRES

 




Paolo Cugini

 

Il Caminito, situato nel quartiere di La Boca, è il museo a cielo aperto più famoso di Buenos Aires. Questo tortuoso passaggio lungo 150 metri deve la sua forma a un antico ruscello e il suo nome all'iconico tango del 1926. Oggi è un vibrante epicentro della cultura di Buenos Aires. Una tela di storia e colore: le famose facciate multicolori del Caminito non sono una semplice scelta estetica, ma piuttosto il risultato dell'ingegnosità dei suoi primi abitanti.

Alla fine del XIX secolo, il quartiere di La Boca accolse un'ondata di immigrati, principalmente italiani. Privi di risorse economiche, costruirono le loro case (case popolari) utilizzando materiali di recupero provenienti dal porto, come lamiere e legno di navi. Per proteggere i metalli dall'umidità, utilizzavano la vernice avanzata dai cantieri navali, ottenendo così case con pareti di diverse tonalità. Nel corso dei decenni, la zona cadde in rovina dopo la chiusura di una vecchia linea ferroviaria che la attraversava. A metà del XX secolo, il celebre artista di La Boca, Benito Quinquela Martín, insieme a un gruppo di residenti locali, decise di riqualificare lo spazio. Nel 1959, il passaggio fu ufficialmente inaugurato come percorso pedonale e museo a cielo aperto, trasformando quello che era stato un angolo fatiscente in un omaggio vivente agli immigrati e alla cultura del tango.



Il percorso offre numerose attrazioni. Lungo il tragitto, è comune incontrare coppie che ballano e cantano, improvvisando spettacoli all'aperto. La zona funge da grande galleria dove artisti locali espongono e vendono le loro opere, oltre a manufatti, zucche da mate e souvenir. La zona circostante è ricca di ristoranti e locali tradizionali dove è possibile assaggiare la cucina tipica argentina, in particolare i classici barbecue e il tradizionale choripán (panino con salsiccia). 



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