lunedì 22 giugno 2026

PAPA FRANCESCO E LA PONTIFICIA UNIVERSITA’ CATTOLICA DI BUENOS AIRES

 

La facciata della UCA


Paolo Cugini

 

Sto trascorrendo una settimana a Buenos Aires per partecipare ad un convegno di Filosofia e, per caso, sono passato davanti alla UCA e così mi è venuto in mente papa Francesco. Il legame tra papa Francesco e la Pontificia Università Cattolica dell'Argentina (UCA) di Buenos Aires rappresenta un capitolo fondamentale sia per la storia dell'ateneo sia per l'evoluzione del pensiero pastorale del pontefice. Prima di salire al soglio pontificio, l'allora cardinale Jorge Mario Bergoglio ha guidato l'istituzione in veste di Gran Cancelliere, imprimendo una svolta accademica incentrata sulla responsabilità sociale e sull'apertura verso le periferie. Oggi, l'ateneo celebra questo storico legame attraverso l'eredità culturale, l'intitolazione della sede principale e lo sviluppo di nuovi istituti scientifici.

Il rapporto di Jorge Mario Bergoglio con l'ateneo si consolida negli anni '90. Inizialmente come vescovo ausiliare e, dal 1998, come arcivescovo di Buenos Aires e Gran Cancelliere dell'ateneo, Bergoglio accompagna lo sviluppo logistico e accademico della sede di Puerto Madero. Inaugura personalmente i principali padiglioni della struttura, tra cui l'edificio Santo Tomás Moro nel 1994, San Alberto Magno nel 1998 e San José nel 2008. Sotto la sua guida, l'UCA avvia profondi progetti di ricerca sociale focalizzati sulle necessità dei quartieri più vulnerabili di Buenos Aires. Questa visione getta le basi per la transizione verso una università in uscita, un concetto speculare alla sua idea di Chiesa in uscita.

I padiglioni della UCA


Il profondo lazo storico ha trovato una consacrazione visiva e istituzionale nel settembre 2025, quando la sede centrale di Puerto Madero è stata ufficialmente denominata Campus Papa Francesco. La cerimonia, presieduta dall'attuale arcivescovo di Buenos Aires e Gran Cancelliere Mons. Jorge Ignacio García Cuerva e dal rettore Dr. Miguel Ángel Schiavone, ha visto lo svelamento di una targa commemorativa e l'esposizione permanente di una mostra sul pontefice. L'iniziativa mira a rendere il magistero di Francesco una guida quotidiana e concreta per studenti, docenti e ricercatori.

Per promuovere e strutturare lo studio accademico del suo pontificato, l'ateneo ha lanciato l'Istituto Papa Francesco. Nato inizialmente come cattedra pontificia, l'organismo è stato trasformato in istituto dipendente dal rettorato per estendere l'impatto scientifico oltre i confini universitari, coinvolgendo anche sindacati, scuole e altre realtà civili. L'istituto coordina eventi culturali e accademici focalizzati sui cardini del pensiero del Papa:

Ø     La cultura dell'incontro: programmi dedicati all'integrazione sociale e al dialogo interreligioso.

Ø     L'ecologia integrale: progetti di sostenibilità applicata che richiamano l'enciclica Laudato si'.

Ø     La pedagogia del servizio: corsi e attività di apprendimento-servizio in contesti marginali, contrastando quella che il pontefice definisce la "cultura dello scarto".

L'UCA ospita inoltre sessioni di studio di rilievo internazionale, come il Congresso Argentino del Pacto Educativo Global, strutturato attorno al Patto Educativo Mondiale promosso dal Papa per rimettere la persona al centro dei processi formativi.



 


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