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| La facciata della UCA |
Paolo
Cugini
Sto
trascorrendo una settimana a Buenos Aires per partecipare ad un convegno di
Filosofia e, per caso, sono passato davanti alla UCA e così mi è venuto in
mente papa Francesco. Il legame tra papa Francesco e la Pontificia Università
Cattolica dell'Argentina (UCA) di Buenos Aires rappresenta un capitolo
fondamentale sia per la storia dell'ateneo sia per l'evoluzione del pensiero
pastorale del pontefice. Prima di salire al soglio pontificio, l'allora
cardinale Jorge Mario Bergoglio ha guidato l'istituzione in veste di Gran
Cancelliere, imprimendo una svolta accademica incentrata sulla
responsabilità sociale e sull'apertura verso le periferie. Oggi, l'ateneo
celebra questo storico legame attraverso l'eredità culturale, l'intitolazione
della sede principale e lo sviluppo di nuovi istituti scientifici.
Il
rapporto di Jorge Mario Bergoglio con l'ateneo si consolida negli anni '90.
Inizialmente come vescovo ausiliare e, dal 1998, come arcivescovo di Buenos
Aires e Gran Cancelliere dell'ateneo, Bergoglio accompagna lo sviluppo
logistico e accademico della sede di Puerto Madero. Inaugura personalmente i
principali padiglioni della struttura, tra cui l'edificio Santo Tomás Moro nel
1994, San Alberto Magno nel 1998 e San José nel 2008. Sotto la sua guida, l'UCA
avvia profondi progetti di ricerca sociale focalizzati sulle necessità dei
quartieri più vulnerabili di Buenos Aires. Questa visione getta le basi per la
transizione verso una università in uscita, un concetto speculare alla
sua idea di Chiesa in uscita.
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| I padiglioni della UCA |
Il
profondo lazo storico ha trovato una consacrazione visiva e istituzionale nel settembre
2025, quando la sede centrale di Puerto Madero è stata ufficialmente denominata
Campus Papa Francesco. La cerimonia, presieduta dall'attuale arcivescovo di
Buenos Aires e Gran Cancelliere Mons. Jorge Ignacio García Cuerva e dal rettore
Dr. Miguel Ángel Schiavone, ha visto lo svelamento di una targa commemorativa e
l'esposizione permanente di una mostra sul pontefice. L'iniziativa mira a
rendere il magistero di Francesco una guida quotidiana e concreta per studenti,
docenti e ricercatori.
Per
promuovere e strutturare lo studio accademico del suo pontificato, l'ateneo ha
lanciato l'Istituto Papa Francesco. Nato inizialmente come cattedra
pontificia, l'organismo è stato trasformato in istituto dipendente dal
rettorato per estendere l'impatto scientifico oltre i confini universitari,
coinvolgendo anche sindacati, scuole e altre realtà civili. L'istituto coordina
eventi culturali e accademici focalizzati sui cardini del pensiero del Papa:
Ø
La cultura dell'incontro:
programmi dedicati all'integrazione sociale e al dialogo interreligioso.
Ø
L'ecologia integrale:
progetti di sostenibilità applicata che richiamano l'enciclica Laudato si'.
Ø
La pedagogia del servizio:
corsi e attività di apprendimento-servizio in contesti marginali, contrastando
quella che il pontefice definisce la "cultura dello scarto".
L'UCA
ospita inoltre sessioni di studio di rilievo internazionale, come il Congresso
Argentino del Pacto Educativo Global, strutturato attorno al Patto
Educativo Mondiale promosso dal Papa per rimettere la persona al centro dei
processi formativi.



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