Paolo Cugini
È questa la domanda che
in tanti ci stiamo facendo in Brasile. Il problema non è solo Flavio. L’estrema
destra ha eletto al primo turo un numero impressionante di deputati al Senato.
Ciò significa che, anche se Lula venisse eletto al secondo turno che, visto l’andazzo,
è altamente improbabile, sarebbe impossibilitato a svolgere il consueto lavoro
parlamentare.
Che cosa è successo in
questi ultimi anni che la sinistra brasiliana non ha capito?
In primo luogo, le è mancato
lo spirito di autocritica. Già fin primi anni della sua presidenza 2001-2008,
il PT di Lulla è stato sconvolto da una serie impressionante di scandali di
corruzione. Il PT non ha mai fatto una serie autocritica su questo delicato
punto, che è stato determinante per la svolta del Brasile verso l’estrema
destra. Non serve dire che a destra sono più corrotti. La mancanza di autocritica
ha fatto sì che il PT, anche tra la gente povera, venisse identificato con la corruzione.
Durante la campagna politica di questi mesi l’estrema destra ha cavalcato l’onda,
gridando continuamente contro il PT corrotto. La gente, a quanto pare, gli ha
creduto, anche perché in questi anni, ha sbattuto contro il muro dell’arroganza
pedante dei dinosauri del PT, molto orgogliosi del loro passato e poco disposti
a mettersi in discussione.
Il secondo aspetto, che
secondo me è il peggiore, è che in questi anni il PT e i suoi seguaci, non hanno
smesso di maltrattare i poveri. Non si può continuare a dire che chi vota a
destra è un ignorante, analfabeta, una parte di bestiame (gado). Se c'è una
cosa che il brasiliano dal nord al sud detesta è quello di essere umiliato. I
poveri che votano estrema destra sono stanchi di essere maltrattati dalla
sinistra, di essere chiamati di gado, bestiame: c’è un limite a tutto. È questa
la tesi del noto sociologo brasiliano Jessé Sousa. Nel suo ultimo libro: O pobre
de direita. A vingança dos bastardos, Sousa sostiene che il razzismo, e non
il guadagno economico o l'agenda morale, è alla base della svolta moralistica
che ha portato l'estrema destra in Brasile.
Un terzo aspetto viene
dalla campagna del PT, tutta incentrata su Lula e sul suo passato. Alla gente
non interessa la storia, ma il presente. Vuole sapere se calano i prezzi dei
prodotti e se troveranno più soldi nel portafoglio. L’estrema destra e Flavio
non hanno fatto alcuna proposta, hanno solo detto che bisogna uscire dalla
piaga del PT. Che Flavio e molti personaggi dell’estrema destra siano immersi in
molti scandali di corruzione, alla gente è sembrato importare poco. Nicolas,
per esempio, un senatore di punta coinvolto in parecchi scandali, è stato rieletto
sia lui che i suoi amici di combriccola. A mio avviso questo dato significa una
cosa chiarissima: il grande rifiuto del PT e della sinistra. La gente non ne
può più del PT. Conferma di ciò è che ha perso quasi due milioni di voti nel Nordest
rispetto alle precedenti elezioni, sua storica roccaforte politica.
Sono questi alcune
delle chiavi di lettura che posson aiutare a comprendere la svolta politica
epocale che sta avvenendo in Brasile. Sempre nell’ordine di una miglior comprensione
del fenomeno, metto di seguito alcuni dati sul probabile futuro presidente del Brasile.
Il senatore e candidato alla
presidenza Flávio Bolsonaro (PL-RJ) è oggetto di indagini in corso presso la
Corte Suprema Federale (CSF) e la Polizia Federale (PF). Mentre i vecchi
scandali (come il caso "rachadinha") sono stati archiviati per motivi
procedurali, sono emerse nuove indagini finanziarie.
I casi e gli scandali pendenti che
coinvolgono il parlamentare:
1. Casi pendenti e indagini in
corso
• Caso del film Dark Horse
(CSF/PF): Questo è il caso con le maggiori implicazioni legali recenti per
il senatore. Sotto la supervisione del Ministro André Mendonça, la PF sta
indagando su sospetti di riciclaggio di denaro, evasione fiscale e corruzione.
L'attenzione si concentra sul finanziamento di un film biografico su Jair
Bolsonaro. Flávio avrebbe orchestrato un trasferimento di 61 milioni di R$ (con
trattative che avrebbero raggiunto i 134 milioni di R$) con il banchiere Daniel
Vorcaro (ex Banco Master). Una seconda linea d'inchiesta, guidata dal Ministro
Flavio Dino, sta verificando se anche emendamenti parlamentari abbiano
finanziato il film. La difesa nega qualsiasi irregolarità e afferma che si è
trattato di una sponsorizzazione privata al 100%.
• Finanziamento della villa da
parte della BRB: La Polizia Federale sta indagando sulle condizioni di un
prestito di 3,1 milioni di R$ concesso dalla Banco de Brasília (BRB) per
l'acquisto di una villa da 6 milioni di R$ a Lago Sul, Brasilia. L'indagine rientra
nell'ambito dell'Operazione Compliance Zero. Le verifiche hanno indicato che i
tassi di interesse applicati erano inferiori alla media di mercato praticata
dalla banca statale all'epoca. Il debito è stato estinto anticipatamente dal
senatore in circa tre anni.
• Provvedimenti presso il
Tribunale Elettorale (TSE): Sono in corso due indagini che riguardano la
sua campagna elettorale. Una delle indagini riguarda l'abuso di potere
economico per la sua partecipazione al Festival del Rodeo di Barretos.
• Indagine per diffamazione
(STF): L'indagine penale per presunta diffamazione contro il Presidente
Luiz Inácio Lula da Silva è tuttora in corso presso la STF. 2. Altri scandali e
sospetti segnalati
• Presunta frode all'INSS
(Istituto Nazionale di Previdenza Sociale brasiliano): Le indagini condotte
dalla Commissione parlamentare d'inchiesta sull'INSS e dalla Polizia Federale
hanno evidenziato collegamenti strutturali e di indirizzo tra l'ufficio di Flávio
Bolsonaro e società (come Bravo Grafeno) con operatori indagati per frode ai
danni dei pensionati. Il senatore nega qualsiasi coinvolgimento nel sistema.
• Emendamento su richiesta di un
membro di una milizia:
Alcune fonti hanno rivelato che il senatore ha stanziato un emendamento
parlamentare di circa 200.000 R$ su richiesta di un membro di una milizia
condannato per l'omicidio di Marielle Franco.
• Rivelazioni dell'ex socio
(Caso PlatôBR): L'ex socio di Flávio in un franchising di cioccolato,
Alexandre Santini, ha reso pubblici messaggi che denunciavano il pagamento di
spese personali di lusso del senatore da parte di terzi (come un orologio Rolex
del valore di 305.000 R$), oltre a un presunto tentativo di fare pressioni sul
giudice della Corte Suprema Kassio Nunes Marques. Il ministro Nunes Marques ha
dichiarato che la sua imparzialità non è stata compromessa e che riceve
parlamentari di diversi partiti.
3.
Casi archiviati
• Schema "Rachadinhas"
(Alerj): Flávio Bolsonaro è stato incriminato dalla Procura della Repubblica
per aver guidato un'organizzazione criminale che ha sottratto indebitamente
stipendi a dipendenti fantasma dell'Assemblea Legislativa di Rio de Janeiro tra
il 2003 e il 2018 (gestita da Fabrício Queiroz). Tuttavia, nel maggio 2022, la
Corte di Giustizia di Rio de Janeiro (TJ-RJ) ha archiviato l'atto d'accusa dopo
che la Corte Suprema di Giustizia (STJ) e la Corte Speciale per la Giustizia
(STF) avevano invalidato le principali prove del caso, comprese le violazioni
del segreto bancario e fiscale, a causa di errori procedurali. Flávio non è
stato assolto nel merito, ma il caso è stato legalmente chiuso per mancanza di
prove valide.
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