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La cappella della comunità san Pietro e a lato lo spazio delle attività |
Paolo Cugini
San
Pietro è una delle sette comunità di cui è composta la parrocchia san Vincenzo
di Paola di cui sono Parroco. Si trova nel quartiere Compensa, considerati uno
dei quartieri rossi di Manaus dominato dal così detto “Comando Vermelho
(Rosso)”. La comunità san Pietro è molto povera e vive a lato della favela “Mio
bene e mio Male”, con la maggior parte delle case sulle palafitte. Per poter
entrare nella favela occorre il permesso dei trafficanti locali. Ho raccontato
la prima messa celebrata in questa favela in un altro post (https://regiron.blogspot.com/2024/01/linferno-e-piu-bello.html
).
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immagini della comunità san Pietro |
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Una delle strade della comunità |
Lo
spazio adiacente alla cappella della comunità viene utilizzato non solo per la
catechesi, ma per varie attività sociali. Tre pomeriggi alla settimana si svolge
la capoeira, che coinvolge diversi adolescenti sia della comunità che della
favela. Spesso lo spazio è utilizzato alla mattina dai funzionari del comune
che, non avendo altri spazi per attendere le persone del territorio, chiedono
alla chiesa. Noi lo cediamo volentieri anche perché è un modo per collaborare
con il comune sui temi sociali, educativi e di salute pubblica.
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Un momento della capoeira realizzato nello spazio a fianco della cappella |
Passando
per le strade della comunità e anche della favela si rimane colpiti dal grande
numero di bambini e di adolescenti. Ci siamo trovati già alcune volte con i
responsabili della comunità per pensare a progetti educativi e ludici da
proporre ai bambini della comunità, ma il problema è sempre quello: lo spazio.
I bambini e i ragazzi, com’è di costume da queste parti, giocano per strada divenendo
facili prede del traffico organizzato. L’obiettivo delle varie attività
musicali, teatrali e altro che vorremo mettere in piedi consiste proprio nel
togliere i bambini dalla strada e offrire loro non solo momenti formativi, ma
anche una comunità che li accoglie. Un po' di questo viene fatto non solo al
sabato nella catechesi, ma anche al martedì quando, lo spazio adiacente alla
chiesa viene aperto per offrire una merenda preparata da alcune mamme della
comunità.
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La favela Mio bene mio male che è di fianco alla comunità san Pietro |
In
realtà uno spazio per fare qualche sala ci sarebbe. È da anni che la comunità
ne parla e progetta. Sopra lo spazio adiacente alla chiesa si vorrebbero
costruire alcune stanze. Per fare questo, occorrerebbe ritoccare le fondamenta
e la scala laterale. Sono anni che la comunità organizza alcuni eventi per
raccogliere qualche fondo, per iniziare i lavori, ma con scarso successo.
Nonostante ciò, la comunità non si ferma, ma sempre propone momenti formativi e
aggregativi per bambini e giovani. Notevole è il lavoro con i giovani che è stato
fatto quest’anno nella comunità san Pietro. Una coppia di giovani sposi si è
assunta la responsabilità di formare un coro giovanile e di insegnare a suonare
vari strumenti: chitarra, basso, tastiere e batteria. Incredibile a crederci è
che, in soli quattro mesi, il progetto è stato portato a termine.
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E' qui che la comunità vorrebbe costruire alcune stanze per le attività |
Ciò
significa che il potenziale umano e la voglia di fare c’è e come! Prova a
pensare se avessero a disposizione queste stanze progettate da anni: farebbero
la rivoluzione nella comunità e nella favela!